La Strage degli Innocenti – Poccetti

  • Particolare prima del restauro
    Particolare prima del restauro
  • Area distaccata
    Area distaccata
  • Dopo la stuccatura
    Dopo la stuccatura
  • La Strage degli Innocenti,  Barbatelli Bernardino detto il Poccetti, 1610, Ex-Refettorio della Donne, Istituto degli Innocenti (Firenze), affresco
    Dopo il restauro
  • Durante il restauro
    Durante il restauro
  • Dopo l'intervento
    Dopo l'intervento

Scheda intervento

La Strage degli Innocenti
Barbatelli Bernardino detto il Poccetti, 1610
Ex-Refettorio della Donne, Istituto degli Innocenti (Firenze)

Affresco
cm 460 x 700 ca.
 

L’affresco, oggetto di un intervento di restauro completo databile alla fine degli anni ‘80, si presentava complessivamente in buono stato di conservazione, ma mostrava alcune zone a rischio che avevano urgentemente bisogno di consolidamento. Nel corso di una verifica sono state notate due aree che avevano bisogno di un intervento immediato per bloccare la caduta in atto di frammenti d’intonaco e di pittura originale. Si evidenziano cadute di colore sia del vecchio restauro sia dell’originale in questa zona. Un’altra zona instabile era presente in un graffio nell’intonaco, di circa 6 cm. verificatosi sulla gonna della figura di fanciulla inginocchiata col libro in mano sulla destra dell’affresco. In questa zona vi erano piccoli distacchi di strati pittorici e intonaco.
Le aree distaccate a rischio caduta della vecchia stuccatura sono state pre-consolidate con acril-matte a bassa percentuale in acetone. Le zone di stuccatura ormai prive di ritocco, fatiscenti e pulverulenti con i sali cristallizzati in superficie, sono state rimosse delicatamente con una pennellessina, cercando di ripulire quanto possibile la zona al di sotto della stuccatura staccata. Il consolidamento è stato eseguito gradualmente con infiltrazioni di malta idraulica PLM A. Dopo aver protetto la stuccatura con un foglio di Melinex siliconato, si è esercitata una graduale pressione manuale durante l’asciugatura della zona, per effettuare il riavvicinamento dell’area rigonfiata. Nelle aree dove erano presenti piccoli distacchi e nelle lesioni vicine alla stuccatura il consolidamento è stato eseguito con resina Microacril a bassa percentuale in acqua deionizzata. Lo stesso metodo è stato adoperato per il consolidamento della zona graffiata sulla gonna della fanciulla.
Dopo il consolidamento, la stuccatura è stata eseguita con una malta simile all’originale per colore, materia e granulometria, e per la reintegrazione pittorica sono stati adoperati colori ad acquarello Winsor e Newton. Allo scopo di evitare discontinuità visive, le mancanze sono state reintegrate utilizzando la stessa tecnica di selezione a tratteggio adoperata nel restauro precedente.


Restauro: Elizabeth Wicks

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